ALPEGGIO COLINA:

1° ITINERARIO.

Si tratta di una gita piacevole e tranquilla che ci porta sul versante retico allo spartiacque tra Valtellina e Valle di Airale, laterale della Valmalenco.
Con l'auto si attraversano alcuni tipici paesi valtellinesi come Berbenno, Pedemonte, Gaggio, Postalesio (poco distante c'è la strada per le famose piramidi di terra), fino ad arrivare, dopo avere superato boschi meravigliosi, all'alpe di Prà Isio da dove si gode un panorama favoloso sulla bassa Valle.
Qui si possono ammirare alcuni faggi isolati di straordinaria bellezza per poi procedere fino quasi alle ultime baite a nord ed addentrarci lungo la Valle di Postalesio per una strada ombrosa in direzione sud-nord che conduce al caratteristico paese-alpeggio di Caldenno (m.1811), tipico agglomerato di case di pietra con tetti in piode, con al centro una bella chiesetta in cui si può ammirare un bell'affresco dedicato a
S. Margherita
e una tela con crocefissione, testimonianze della devozione e della tradizione religiosa locale.

Percorso:
In genere si riesce a salire con l'auto fino a Prà Isio ma non è escluso che nei periodi particolarmente nevosi si debba lasciare l'auto lungo la strada, con conseguente aumento del dislivello previsto. Salendo lungo il torrente Caldenno e superato un ripido pendio sulla sinistra si arriva alla piana dell'Alpe Palù (m.2094) dove non è raro poter ammirare branchi di camosci che si godono il sole, brucando qualche ciuffo d'erba che emerge dalla neve. Si prosegue fino a superare l'ultimo ripido pendio che porta al Passo Caldenno (m. 2517), dove si potrà riposare ammirando lo stupendo panorama della Valmalenco con vista sui gruppi del Disgrazia e del Bernina. Pochi minuti ancora ed eccoci arrivati a destinazione nella conca dell'alpe Colina.


2° ITINERARIO.

Trattasi di un itinerario da mozzafiato, poichè data la posizione di questa montagna che domina il capoluogo di Sondrio, offre la possibilità di contemplare un panorama impareggiabile di tutta la Valtellina da nord a sud, con una visuale quasi verticale sulla città sottostante.

Percorso:
Partendo da Postalesio, si atraversa Castione e Triangia, contrada Ligari (se l'innevamento della strada non è eccessivo è possibile procedere guadagnando un po' di dislivello) seguendo il tracciato della carrozzabile che porta fino al lago di Colina.
A circa 1500 m. si incontrano le baite in località Forcola, attraversando le quali si sale per i prati di Piastorba; continuando per la strada lungo un tracciato poco impegnativo e sopratutto piacevole per il vasto panorama, si arriva all'Alpe di Poverzone (m.1708) dove c'è, sopra un dosso sulla sinistra, una grande croce in acciaio. Da qui in avanti la parte più dura del percorso che si snoda sul bel terrazzo del versante retico, fra Castione e Postalesio, con una strada che sale molto più gradualmente e dolcemente. Aggirato il grande dosso che scende dal fianco occidentale del Monte Rolla (m. 2277), raggiungiamo il piede di un ampio vallone, che scende dalla bel visibile sella della bocchetta del Valdone (m. 2176). Proseguendo, basta oltrepassata l'alpe Marscenzo (m. 2009), e proseguendo verso nord-ovest, si raggiunde l'ampia conca dell'alpe Colina.