GIARDINO DEI GHIACCIAI DI CAVAGLIA: FLORA

Nel corso dell'evoluzione della crosta terrestre nonche' la formazione dei territori la natura ha creato un'innumerevole varieta' di elementi e oggetti, testimoniando con cio' la sua effecacia e la sua grande attivita'. Questi svariati elementi naturali si prestano attimamente allo studio delle circostanze e degli avvenimenti e processi di lunga durata svoltosi nell'ambiente terrestre millenni di anni fa'.




Poschiavo è sinonimo di paradiso dove è possibile ammirare luoghi di rara bellezza in una natura quasi incontaminata dal uomo.

Essendo la zona in esame un ambiente tipicamente alpino, la vegetazione si può suddividere nei caratteristici piani altimetrici, la cui fisionomia è caratterizzata da specie caratteristiche selezionate dai fattori inerenti alla crescente altitudine, come la diminuzione della temperatura, l'accorciamento del periodo vegetativo, l'aumento delle precipitazioni, la variazione del grado di umidità dell'aria, la persistenza dello stato nevoso e l'aumento delle radiazioni luminose.

La flora alpina tipica della Valposchiavo si manifesta lungo tutto l’arco dell’anno.
Crocus,soldanelle e primule di varie specie compaiono subito dopo lo scioglimento della neve, con le genziane, compresa la rara varietà bianca; la zona è ricca anche dei caratteristici frutti di bosco quali fragole, lamponi e soprattutto mirtilli molto apprezzati e raccolti nei mesi di luglio e agosto.

La varietà morfologica del territorio, determinata dai cospicui dislivelli altimetrici, consente l'esistenza di ampi ecosistemi con numerose specie rare di animali e piante.


Alcune
specie presenti:

1. Anemone nemorosa
2. Campanula patula
(fig.3)
3. Campanula persicifolia
4. Campanula rapunculoides
5. Campanula cenisia
6. Campanula spicata
7. Daphne mezereum
8. Dianthus carthusianorum
9. Epipactis helleborine
(fig.4)
10. Rhododendron ferrugineum
(fig.2)
11. Saxifraga cuneifolia
(fig.1)
12. Rubus idaeus
13. Fragaria vesca
14. Vaccinium myrtillus


fig.1

fig.2


fig.3


fig.4